La primavera 2015 in brughiera brianzola comasca

3 Giugno 2015 Non attivi Di meteocomo

Di seguito la descrizione della stagione primaverile 2015 ad Alzate Brianza (CO), 360 m. s.l.m., brughiera brianzola comasca in collina tra alta pianura e fascia pedemontana.

Brevemente, la stagione primaverile 2015 in brughiera brianzola comasca è risultata generalmente mite a livello termico e con precipitazioni inferiori a quanto normalmente atteso; le precipitazioni, avvenute prevalentemente nel mese di maggio, sono spesso risultate di stampo “estivo” (con alcuni temporali).

Una conseguenza della primavera mite ha riguardato la vegetazione, che ha anticipato la fioritura e l’avvio del nuovo periodo vegetativo.

TEMPERATURE

Tabella 1. Temperature medie registrate nella stagione primaverile ed in ogni singolo mese

TEMPERATURE MEDIE (C°)

Marzo

Minime: 4,6

Medie: 9,3

Massime: 14,3

Aprile

Minime: 7,7

Medie: 13,3

Massime: 18,9

Maggio

Minime: 12,1

Medie: 17,3

Massime: 22,8

Primavera

Minime: 8,1

Medie: 13,3

Massime: 18,7

Tabella 2. Temperature estreme registrate in ogni singolo mese primaverile

TEMPERATURE ESTREME RILEVATE (C°)

ESTREMI più bassi

ESTREMI più alti

Marzo

Min: -0,4

Media: 5,4

Max: 7,2

Min: 8,3

Media: 16,0

Max: 23,3

Aprile

Min: 0,9

Media: 6,7

Max: 9,0

Min: 12,8

Media: 20,3

Max: 25,7

Maggio

Min: 7,9

Media: 11,8

Max: 12,9

Min: 15,6

Media: 21,2

Max: 27,3

A livello di temperature la primavera appena trascorsa ha fatto registrare temperature più miti rispetto a quanto atteso nel periodo, con scarti positivi (di circa +0,7/+0,8 °C rispetto ai valori medi degli ultimi 8 anni) registrati in tutti e 3 i mesi in questione. segnatamente con marzo (più calda di circa 2,0 °C rispetto alle medie degli ultimi 5 anni) e con aprile (più caldo di circa 1,3 °C); maggio invece è risultata sostanzialmente in media rispetto a quanto atteso. Stagione primaverile che chiude quindi circa 1,0 °C più calda rispetto alle medie dell’ultimo quinquennio.

Da segnalare come nell’intera stagione primaverile si siano osservati solo 2 giorni con temperature di stampo invernale (temperature minime al di sotto dello 0 °C si sono registrate i giorni 6 e 8 marzo) mentre non si è registrato nessun giorno con temperature di stampo estivo (la temperatura massima è stata di 27,3 °C, registrata il 14 maggio durante un’ondata calda).

Una delle conseguenze evidenti del clima mite della stagione è stato l’anticipo di alcuni giorni nella fioritura e del nuovo periodo vegetativo delle piante; anticipo di circa 2 settimane rispetto a quanto normalmente atteso.

Per completare i dati, si sono registrati durante la primavera 54 giorni con cielo prevalentemente sereno o poco nuvoloso (61%) e 35 giorni con cielo nuvoloso o coperto (39%), a conferma di una stagione in buona parte serena e soleggiata.

Foto 1. 21 maggio 2015; maggio è risultato un mese a tratti nuvoloso e piovoso; la vegetazione risulta lussureggiante.

PRECIPITAZIONI

Tabella 3: Precipitazioni totali registrate nella stagione primaverile ed in ogni singolo mese

PRECIPITAZIONI

Accumuli Totali

Giorni con Precipitazioni*

Giorni con Temporali (episodi con pioggia molto forte)**

Marzo

29,6 mm

7

0 (0)

Aprile

91,4 mm

6

3 (1)

Maggio

183,8 mm

11

6 (3)

Primavera

304,8 mm

24

9 (4)

* giorni con accumulo maggiore o uguale a 1 mm di pioggia

Nella stagione primaverile le precipitazioni totali hanno raggiunto i 305 mm, con precipitazioni inferiori a quanto atteso per il periodo (che si assestano oltre i 430 mm stagionali); la distribuzione delle precipitazioni ha visto valori piuttosto disomogenei nei 3 mesi della stagione, con precipitazioni scarse nei mesi di marzo (30 mm) e di aprile (91 mm) mentre sono risultati attorno ai valori medi per il periodo nel mese di maggio (184 mm). A differenza di quanto osservato in alcune delle stagioni primaverili recenti, non si sono osservate precipitazioni nevose.

Per quanto riguarda il numero di temporali nella stagione primaverile, i 9 giorni con temporale registrati (con accumulo superiore al millimetro, dei quali 3 con grandine e ben 4 che hanno superato il rain-rate massimo di 100 mm/h, con precipitazioni quindi molto forti), tutti occorsi dalla seconda metà di aprile in poi, risultano in media con quanto atteso. Quadro sinottico che quindi, nella seconda parte della stagione, ha spesso favorito la formazione di rovesci e temporali.

Per quanto riguarda l’umidità media della stagione primaverile, essa si è attestata a 66 % (a marzo 65%, a aprile 58% e a maggio 75%) ed è così risultata attorno ai valori medi del periodo, pur facendo registrare un aprile decisamente secco e un maggio invece particolarmente umido.

Foto 2. 18 aprile 2015; la “stagione” temporalesca 2015 ha inizio, col primo temporale addirittura grandigeno.

VENTO

Tabella 4: Vento: parametri principali della stagione primaverile

VENTO: PARAMETRI PRINCIPALI

Media vento

Raffica max

Giorni con föhn

Marzo

4,7 km/h

62,8 km/h

10

Aprile

4,8 km/h

67,6 km/h

10

Maggio

3,6 km/h

69,2 km/h

3

Primavera

4,4 km/h

23

*Giorni con föhn o effetto favonico significativo

A livello anemometrico, le condizioni sinottiche della stagione primaverile hanno fatto registrare valori anemometrici in norma con quanto normalmente registrato nella stagione presso l’osservatorio; la media anemometrica è risultata di 4,4 km/h, con la direzione dominante da Nord-Nord/Ovest.

Ben oltre la norma il numero di giorni con föhn o effetto favonico (23 giorni a fronte di una media di circa 17 giorni per stagione), che di fatto rappresenta la stagione primaverile che ha fatto registrare il maggior numero di giorni favonici da quando si registrano i dati. Per quanto riguarda le raffiche massime della stagione, la raffica più intensa di tutta la stagione, 69,2 km/h, la si è invece registrata l’8 maggio durante un breve ma intenso temporale.

CONCLUSIONI

Pur non essendo ancora possibile fare confronti con serie storiche importanti (in quanto i dati vengono raccolti con stazione Davis a norma OMM dal dicembre 2007) la primavera appena trascorsa ad Alzate Brianza, ed in brughiera brianzola Comasca, è risultata mite a livello termico e con precipitazioni non molto abbondanti.

Giuseppe Aceti